Progetto E-SHELF

Il progetto concepisce un sistema eco-sostenibile di commercio elettronico che integra le seguenti componenti:
a) Rete di punti vendita alimentari aggregati in un unico market-place virtuale;
b) Tecnologie di visione artificiale per il monitoraggio automatico delle giacenze a scaffale;
c) Mobile app per il commercio elettronico e supporto alle decisioni di acquisto di prodotti alimentari;
d) Flotta di veicoli per la copertura della logistica dell’ultimo miglio, equipaggiati di tecnologie Internet of Vehicles (IoV) e governati da motore di ottimizzazione in chiave eco-sostenibile;
e) Social network per la fidelizzazione dei consumatori online e la gestione di meccanismi di valorizzazione della reputazione sia dei punti vendita che dei prodotti;
f) Middleware de-verticalizzante ad elevata interoperabilità e scalabilità per la gestione dei flussi dati.

Nell’ottica del consumatore online, la soluzione perseguita consiste di una mobile app di e-commerce che fa capo ad una rete di punti vendita alimentari di prossimità e che offre altresì servizi di supporto alle decisioni di acquisto anche basate su reti sociali e meccanismi di gestione della reputazione.
Sul piano strettamente tecnologico, è stata sviluppata una piattaforma ad elevata interoperabilità e scalabilità in grado di armonizzare le dotazioni ICT presenti nei punti vendita e nella flotta di trasporto (silos verticali). Questo obiettivo è stato perseguito avvalendosi delle risultanze più recenti nel campo dei middleware de-verticalizzanti per l’Internet of Things (IoT). Ciascun punto vendita è stato quindi attrezzato con un sistema di visione artificiale in grado di stimare le giacenze a scaffale e fornire questa informazione al market-place virtuale. A sua volta, il market-place espone le informazioni sulle giacenze alla mobile app che quindi forniscono un quadro aggiornato in tempo reale sulle disponibilità effettive dei prodotti agli utenti del market-place.
Gli ordini arrivano al sistema da una molteplicità di consumatori e sono opportunamente aggregati e consegnati a domicilio sulla base delle disposizioni di un motore di ottimizzazione in grado di:

a) acquisire le informazioni sul traffico e sulle condizioni ambientali in tempo reale che pervengono da eventuali fonti esogene e dai mezzi di trasporto in servizio, equipaggiati con tecnologie IoV;
b) Minimizzare l’impatto ambientale nel rispetto dei tempi di consegna pattuiti con l’utenza;
c) Salvaguardare l’integrità dei prodotti individuando i percorsi più idonei – sul piano delle condizioni ambientali e dei tempi di percorrenza - al trasporto di beni deperibili.